Progetto SOFT – L’italiano per dire e fare

“L’ITALIANO PER DIRE E FARE” si inserisce nell’ambito del Progetto Regionale “SOFT- Sistema Offerta Formativa Toscana italiano per stranieri”, realizzato dalla Regione Toscana con il partenariato dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – CPIA 1 Grosseto e dell’Università per Stranieri di Siena e finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – FAMI.
Il progetto prevede l’organizzazione di due corsi di lingua italiana di livello A1 (120 ore) e livello A2 (100 ore) e l’esame finale di certificazione del livello linguistico in collaborazione con il Cpia 2 di Firenze.
In particolare i corsi saranno così strutturati:
Per il livello A1 sono previste:
– 20 ore di “Accoglienza, orientamento e valutazione”, con l’obiettivo di accertare le competenze in ingresso acquisite in contesti di apprendimento formali, informali e non formali.
Di queste 20 ore, 10 sono destinate alla sessione di formazione civica e di informazione;
– 100 ore di attività didattica finalizzata ad acquisire le competenze e le abilità previste per il livello A1 del QCER.
Il corso sarà realizzato secondo le “Linee Guida per la progettazione dei percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana” e il programma sarà definito nel dettaglio in base alle esigenze degli apprendenti.
Si prevede di realizzare specifiche unità di apprendimento mirate ad approfondimenti linguistici su:
l’orientamento alla formazione professionale (settore ristorazione, agricoltura, pelletteria) – 15 ore;
l’orientamento ai servizi del territorio (trasporti, Servizio sanitario nazionale, Anagrafe) – 30 ore.
Nel caso se ne rilevasse il bisogno formativo si prevede la realizzazione di attività di rinforzo della letto-scrittura.

Per il livello A2 sono previste:
– 20 ore di “Accoglienza, orientamento e valutazione”, con l’obiettivo di accertare le competenze in ingresso acquisite in contesti di apprendimento formali, informali e non formali.
Di queste 20 ore, 10 sono destinate alla Sessione di formazione civica e di informazione;
– 80 ore di attività didattica finalizzata ad acquisire le competenze e le abilità previste per il livello A2 del QCER.
Il corso sarà realizzato secondo le “Linee Guida per la progettazione dei percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana” e il programma sarà definito nel dettaglio in base alle esigenze degli apprendenti.
Si prevede di realizzare specifiche unità di apprendimento mirate ad approfondimenti linguistici su:
il conseguimento di documenti specifici (patente di guida e certificazione HACCP) – 15 ore;
l’inserimento nel mondo del lavoro (orientamento al mondo del lavoro, stesura del curriculum
vitae, ricerca del lavoro anche attraverso l’uso dello smart phone, diritti e doveri dei lavoratori) – 20 ore;
l’orientamento alla formazione professionale (settore ristorazione, agricoltura, pelletteria) – 15 ore.

I destinatari del progetto sono cittadini provenienti da paesi terzi regolarmente soggiornanti nel territorio toscano e titolari di protezione internazionale, umanitaria e sussidiaria.
Ciascuna classe sarà composta da un minimo di 8 a un massimo di 20 partecipanti.
Per favorire la frequenza ai corsi da parte di genitori con bimbi piccoli è prevista l’attivazione di un servizio di babysitting.
I corsi saranno tenuti da insegnanti qualificate di italiano come lingua seconda (L2)  di LiMo –Linguaggi in Movimento e saranno realizzati in orario mattutino presso il Circolo ACLI di San Casciano (Piazza Cavour 20, San Casciano Val di Pesa), a partire da martedì 13 febbraio 2018.